Questo significa che, nella maggior parte dei casi, non si tratta dell’intervento che molte persone immaginano (niente ago nella schiena!)
Donare il midollo osseo
Non è come pensi
Non stai dicendo “dono ora”. Stai dicendo: “se un giorno posso aiutare, io ci sono”.
Non c’entra il midollo spinale. Non significa donare subito. E nella maggior parte dei casi non è neanche la procedura che immagini.
Se hai tra i 18 e i 35 anni, puoi fare il primo passo per entrare nel Registro IBMDR.
Prima togliamo di mezzo qualche idea sbagliata
Sul midollo osseo circolano ancora dubbi, paure e informazioni confuse. Qui trovi informazioni vere, spiegate in modo semplice e che ti permettono di farti una tua idea
01
Midollo osseo e midollo spinale non sono la stessa cosa
Il midollo osseo si trova dentro alcune ossa e produce le cellule del sangue. Quindi non ha nulla a che fare con la colonna vertebrale.
02
Iscriversi ora non vuol dire donare subito
Entrare nel Registro vuol dire dare la propria disponibilità. Verrai contattato solo se un giorno risulterai compatibile con un paziente, fino ai 55 anni di età.
03
Nella maggior parte dei casi non c’è bisogno di un intervento
Se hai tra i 18 e i 35 anni, puoi fare il primo passo per entrare nel Registro IBMDR. Non stai dicendo “dono ora”. Stai dicendo: “se un giorno posso aiutare, io ci sono”.
Ecco perché non è come pensi
Non sono solo parole: ci sono dati concreti che raccontano quanto il Registro sia importante, quanto la donazione sia diversa da come viene spesso immaginata e perché servano sempre nuovi iscritti
Oltre 527 mila
potenziali donatori sono già nel Registro in Italia
In confronto, i donatori di sangue sono circa 1,67 milioni: significa che possiamo e dobbiamo fare molto di più.
1.161
trapianti da donatore non familiare sono stati effettuati in Italia nel 2025
Il Registro non è un concetto astratto: serve a trovare compatibilità reali per pazienti reali, aumentando drasticamente la loro probabilità di guarigione.
Quasi
9 donazioni su 10
avvengono da sangue periferico
1 su 100.000
è circa la probabilità di compatibilità tra due persone non consanguinee
È raro trovare il match giusto. Per questo ogni nuovo iscritto può fare la differenza: per qualcuno che oggi aspetta, o per qualcuno che un giorno potremmo conoscere anche noi.
Numeri diversi, stesso punto: più persone entrano nel Registro, più aumentano le possibilità di trovare la compatibilità giusta e salvare vite.
Una campagna a favore di IBMDR, supportata da Race To Donate
IBMDR è il Registro Italiano Donatori Midollo Osseo: coordina la ricerca di donatori compatibili per persone in attesa di trapianto, attraverso una rete di Centri Donatori in tutta Italia.
La campagna “Non è come pensi” è a favore di IBMDR ed è supportata da Race To Donate, che porta attenzione sulla causa attraverso sport, motori e community. Il suo founder, Alessandro, è guarito proprio grazie a una donazione di midollo osseo e ora la sua missione è rendere accessibile questa cura a più persone possibili.
Case Study
Tether has completely transformed how our remote team connects. What used to feel like a scattered group of individuals now feels like a true culture we’re proud of.
Our people are more engaged, communication flows naturally, and we’ve seen measurable improvements in both morale and productivity
Jordan Lee
CFO at Brightwave
Real stories of growth and productivity
Everything you need to know
What exactly is Tether?
Tether is a SaaS platform designed to help teams build stronger connections through real-time collaboration, guided team-building exercises, and meaningful rituals. It keeps everyone aligned and engaged, whether working remotely or in person.
How does Tether improve team collaboration?
Tether provides tools for real-time communication, shared rituals, and structured team-building activities. By integrating these into daily workflows, Tether ensures teams stay in sync, feel connected, and work together more effectively.
Can Tether work with remote or hybrid teams?
Absolutely. Tether is designed with flexibility in mind, making it ideal for remote, hybrid, and in-office teams. The platform helps bridge distance by creating shared experiences that keep people engaged no matter where they’re working from.
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Unlike standard productivity tools, Tether focuses on strengthening human connection. It combines collaboration features with rituals and team-building practices that nurture culture, trust, and alignment—not just task management.
Does Tether integrate with the tools we already use?
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